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Piediluco, ora per il D’Aloja spunta l’ipotesi ottobre
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La riqualificazione del centro remiero di Piediluco continua ad essere al centro del dibattito pubblico e politico. Prima l’incontro pubblico tra gli assessori Maggi e Schenardi con il Circolo Canottieri Piediluco, Clt, Amici della Vela di Piediluco e alcuni commercianti ed imprenditori.
Mercoledì invece se n’è parlato a palazzo Spada in occasione della seduta congiunta della I e II commissione che causa maltempo non hanno potuto effettuare il sopralluogo. Un confronto avvenuto dopo l’ennesima riunione pubblica andata in scena sempre a Piediluco tra gli amministratori
E così se n’è discusso a palazzo Spada dopo l’annuncio della Federazione Italiana Canottaggio della sospensione delle attività.
L’assessore al Pnrr Giovanni Maggi ha spiegato che «Attualmente ci sono due convenzioni in essere: una con il Circolo Canottieri Piediluco, scaduta nel 2024, e l’altra con la Fic, che scade nel 2025. L’intenzione è di rivedere e riformare completamente il sistema». In aula erano presenti anche il Rup, il dirigente Federico Nannurelli e il funzionario altamente qualificato Stefano Carloni. I problemi infatti nascono dai tempi molto lunghi di realizzazione dei lavori di riqualificazione del centro remiero.
L’assessore allo sport Marco Schenardi ha poi aggiunto che “Ci sono buone possibilità che il Memorial d’Aloja, in una versione ridotta, venga spostato a ottobre” sottolineando come “ci sono significativi problemi legati alla convenzione attuale”. Tanto che “In quella futura con la Fic, prevederemo l’obbligo di organizzare almeno due manifestazioni nazionali e una internazionale ogni anno, una di queste sarà il Memorial d’Aloja”.
Una cosa sembra certa: tra l’amministrazione comunale e la nuova Federazione guidata da Davide Tizzano non sembra esserci grande sintonia che potrebbe influire sul proseguimento della collaborazione.
Questo sarebbe un grosso problema per lo sviluppo del centro federale di Piediluco.
