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Il vicesindaco di Terni firma l’ordinanza per limitare il consumo di acqua

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Riccardo Corridore, vice sindaco di Terni, ha firmato l’atto che prevede sanzioni da 25 a 500 euro per tutto il mese di agosto, relative al consumo eccessivo di acqua.

La firma si è resa necessaria per evitare sprechi di acqua potabile, che non potrà essere utilizzata ad esempio per il lavaggio di piazzali e vialetti, esclusi autolavaggi autorizzati, prelievi volontari per innaffiamenti di orti e/o giardini privati, vasche da giardino, zampilli e fontane, qualora non dotati di dispositivi per il riciclo artificiale dell’acqua.

In aggiunta, l’ordinanza, in vigore fino al termine del mese di agosto, vieta l’uso dell’acqua potabile dalle ore 6 alle 24 per “innaffiare, prati, giardini, con qualsiasi mezzo di apparecchiatura, tranne quelli goccia a goccia.

A patto che non si dimostri agli organi di vigilanza che si utilizzino sistemi di recupero di acqua piovana,

Cambiano anche le regole per l’irrigazione degli orti pubblici e privati, esclusivamente sulle coltivazioni a scopo alimentare, ove l’orario consentito è dalle 24 alle 8.

L’inosservanza prevede sanzioni da 25 a 500 euro.

L’acqua potabile potrà invece essere utilizzata in agricoltura, floricultura e zootecnia per le categorie di appartenenza iscritte, esclusi anche i servizi pubblici di igiene urbana, innaffiamenti dei campi sportivi da tennis e campi sportivi in terra battuta e in manto erboso e l’irrigazione del verde di pertinenza ospedaliera e strutture pubbliche.

Da accordare invece le fasce orarie con il gestore della rete di acquedotto la possibilità di riempire le piscine, sia pubbliche, che private, nonché il rinnovo parziale dell’acqua, consentito in ragione del mantenimento dei parametri di igiene.

Responsabile unico del procedimento è il dirigente dell’ambiente Paolo Grigioni.

L’input, originario di tale ordinanza è datato 30 giugno, giunto dal SIL, con scadenza 6 agosto, è rivolto a tutti i comuni dell’Ati Umbria 4, l’ok è stato prorogato considerando le particolari condizioni meteo climatiche, che negli ultimi giorni hanno visto aumentare vertiginosamente le temperature e le previsioni future non prevedono al momento scarsa piovosità per l’intero mese in corso. I controlli spetteranno alla Polizia Locale e alle altre forze di Polizia.