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Attualità

Fusione Coop Centro Italia-Unicoop Tirreno: nessun licenziamento collettivo

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Novità sulla fusione tra Coop Centro Italia e Unicoop Tirreno: non ci saranno licenziamenti collettivi, unilaterali.

A fornirle è la Coop Centro Italia che ripercorre le varie tappe del procedimento di fusione e la stato attuale della situazione. La Coop Centro Italia, specifica in primis che il confronto sindacalerelativo al percorso di fusione con Unicoop Tirreno, è stato avviato nell’incontro del 13 gennaio,  svoltosi a Roma, con le rappresentanza sindacali di categoria, nonché Rsu e Rsa di ogni singola unità organizzative/lavorative delle due Cooperative.

In quella sede la Cooperativa ha illustrato i contenuti del piano industriale e ha condiviso con i sindacati di proseguire un percorso di confronto con la rappresentanza dei lavoratori. Successivamente si è tenuto un ulteriore incontro il 4 febbraio e un altro è già fissato per il prossimo 26 febbraio nell’ambito della procedura di fusione.

Coop Centro Italia ritiene importante evidenziare che a seguito dell’ultimo incontro, del 4 febbraio, i sidnacati hanno diffuso un comunicato unitario in cui si evidenzia che la Cooperativa ha fornito “prime, parziali rassicurazioni” riguardo a magazzini e sedi. Nello specifico, “I magazzini di Vignale e Castiglione del Lago non saranno interessati da ricadute dirette e in generale tutti gli attuali siti logistici sono considerati funzionali al nuovo progetto”; “Sulle Sedi sarà quindi operata “un’ottimizzazione”, ma non si è ancora ancora in grado di quantificare gli eventuali esuberi che si determineranno. È escluso in ogni caso il ricorso a procedure unilaterali di licenziamento collettivo”.

Con questa precisazione Coop Centro Italia intende quindi sottolineare che il tavolo di confronto è già attivo e vede la partecipazione delle rappresentanze sindacali nazionali e territoriali, nonché delle Rsu e Rsa di tutte le unità organizzative della Cooperativa e della controllata Superconti.