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Gran finale di stagione della Filarmonica Umbra con Federico Mondelci c la FIL Saxorchestra Lab
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Un viaggio caleidoscopico che parte dalle suggestioni di New York per approdare nel cuore pulsante di Terni. Domenica 19 aprile, alle ore 17:30, il Teatro Sergio Secci ospita il grande evento di chiusura della 51ª Stagione Concertistica dell’Associazione Filarmonica Umbra. Per celebrare il successo di un’annata straordinaria, il palcoscenico sarà affidato all’energia travolgente della FIL SAXORCHESTRA LAB, guidata da uno dei massimi esponenti mondiali dello strumento: il Maestro Federico Mondelci. Sassofonista, docente e direttore di fama internazionale, Mondelci è da decenni un pioniere capace di far cantare il sassofono con la nobiltà di un violino, vantando collaborazioni con istituzioni prestigiose come la Filarmonica della Scala e la New York Philharmonic. In questo progetto d’eccellenza, il Maestro si presenterà in veste di solista e direttore, affiancato da solisti di spicco come Emiliano Rodriguez e Fulvio Falleri, per dar vita a un impasto sonoro che unisce la potenza di un’orchestra sinfonica alla flessibilità di una big band. Il programma della serata sarà un vero mosaico di generi e atmosfere: dall’ironia della Marcia Burlesca di Palau all’eleganza delle American Stories di Gershwin, per poi addentrarsi nel grande cinema italiano con gli omaggi a Ortolani, Rota e l’immancabile genio di Ennio Morricone. Il viaggio proseguirà tra gli standard americani, scivolando verso le calde note della Bossa Nova di Jobim e la passione rivoluzionaria del tango di Astor Piazzolla, fino alla pirotecnica chiusura affidata alla Sagra d’estate di Iorio. Un evento di alta qualità interpretativa sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Umbria, dal Comune di Terni e dalla Fondazione Carit, che conferma l’importanza della Filarmonica nel tessuto culturale del territorio. Anche quest’anno, l’Associazione aderisce all’Art Bonus, offrendo a cittadini e imprese l’opportunità di sostenere la grande musica beneficiando di un credito d’imposta del 65%. Un finale in festa, dunque, per sigillare una stagione da incorniciare nel segno della bellezza e dell’energia condivisa.
