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Pendolari come sardine lungo la tratta Roma-Foligno
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Viaggi da incubo sulla tratta Foligno-Terni-Roma, con centinaia di pendolari che giornalmente viaggiano da e per Roma costretti sui vagoni, ma per meglio dire pressati nei convogli come sardine. Una situazione che si protrae da tempo e che ha già prodotto diverse iniziative da parte dei comitati pendolari e anche un esposto inviato all’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti. Un forte movimento di protesta che ha determinato – e aggiungiamo…era ora – una presa di posizione ufficiale da parte di Trenitalia. La direzione regionale ha inviato una nota ufficiale al Coordinamento dei pendolari umbri mettendo subito sul tavolo una soluzione immediata: il declassamento della prima classe.
Al centro delle polemiche c’è il regionale veloce 4514, che lascia Roma Termini alle 17 in direzione Foligno e che ferma a Terni e Spoleto. Secondo i rilievi tecnici di Trenitalia, che ha monitorato la situazione a bordo, il convoglio viaggia con una media di 580 passeggeri. Il punto critico è la tratta Tiburtina-Orte: qui si registra il picco di affollamento, con circa 200 persone che scendono poi alla stazione laziale, liberando spazio solo per la seconda parte del tragitto verso l’Umbria.
Il monitoraggio ha fatto emergere un dettaglio paradossale: mentre le carrozze centrali sono stipate all’inverosimile, con passeggeri costretti a sedersi sul pavimento, la carrozza di prima classe viaggia costantemente con 40 o 50 posti liberi. Un controsenso che l’azienda intende risolvere subito: Trenitalia ha deciso di procedere con il declassamento della prima classe. In questo modo, quei posti ‘privilegiati’ saranno resi accessibili a tutti i viaggiatori, offrendo una valvola di sfogo immediata alla calca dei corridoi. Nel frattempo, l’invito ai pendolari è quello di sfruttare maggiormente il treno 4106 che, grazie al recente potenziamento a sette vetture, viaggia con circa cento posti liberi nella tratta critica. Un nuovo tavolo di confronto tra l’azienda, le istituzioni e i rappresentanti dei viaggiatori è già fissato per metà gennaio.

