Connect with us

Sanità

Umbria: nasce la centrale operativa 116117 per le cure mediche non urgenti

Pubblicato

il

This post has already been read 1300 times!

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il progetto per l’istituzione della centrale operativa 116117, il numero europeo armonizzato dedicato alle cure mediche non urgenti.

Si tratta di un servizio gratuito, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, che permetterà ai cittadini di accedere rapidamente a consulenze sanitarie, informazioni sui servizi territoriali e assistenza medica per situazioni non critiche, senza doversi necessariamente recare al pronto soccorso.

Con l’attivazione della centrale operativa 116117 facciamo un passo decisivo verso una sanità più moderna e accessibile – dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – Questo servizio rappresenta una risposta concreta alle esigenze dei cittadini umbri, che potranno ricevere assistenza sanitaria qualificata in qualsiasi momento, senza doversi necessariamente recare al pronto soccorso per problematiche non urgenti. È un investimento strategico che migliora l’efficienza del sistema sanitario regionale e rafforza la rete dell’assistenza territoriale, in piena sintonia con gli obiettivi del PNRR”.

Il governo della centrale operativa è stato affidato all’Azienda USL Umbria 1, che coordinerà il servizio dalla sede presso la centrale operativa territoriale (COT) Hub di Perugia, lavorando in raccordo con le 8 COT territoriali regionali.

La struttura sarà pienamente operativa entro il 31 dicembre 2025, rispettando le scadenze imposte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – missione 6 Salute. Il collaudo completo di tutti i servizi e delle integrazioni tecnologiche sarà completato entro marzo 2026.

Il numero 116117 rappresenta un tassello fondamentale nella riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale prevista dal decreto ministeriale 77/2022. La centrale fornirà, infatti, consulenze sanitarie telefoniche, orienterà i cittadini verso i servizi sanitari più appropriati, attiverà il servizio di continuità assistenziale territoriale e avrà come obiettivo la riduzione degli accessi impropri ai pronto soccorso, garantendo al contempo il raccordo con il sistema di emergenza-urgenza 118, quando necessario.

Per la realizzazione del progetto la Regione ha stanziato 4,5 milioni di euro, risorse rimodulate da altri progetti e riassegnate per questa priorità strategica, in modo da garantire la stabilità del personale sanitario coinvolto. L’Azienda USL Umbria 1 dovrà sviluppare il progetto esecutivo lavorando a stretto contatto con l’Azienda USL Umbria 2, la centrale operativa regionale 118 e la società in house PuntoZero Scarl, che si occuperà della gara d’appalto per l’affidamento del servizio.