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Economia

Turismo in Umbria: meno alberghi, più affitti brevi

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L’ospitalità turistica in Umbria sta cambiando volto. Non si tratta di una crisi, ma di una trasformazione lenta e strutturale, che riguarda il modo in cui il territorio accoglie i visitatori. È quanto emerge dal report realizzato da Unioncamere e Camera di Commercio dell’Umbria, basato sui dati del Registro delle imprese, che mette a confronto la situazione del 2021 con quella del 2025.

Il quadro nazionale aiuta a capire il fenomeno. In Italia, negli ultimi quattro anni, le imprese alberghiere sono diminuite di oltre il 5 per cento, mentre quelle legate agli affitti brevi e agli alloggi per vacanze sono cresciute di più del 40 per cento. Un cambiamento spinto da soggiorni più brevi, viaggi più frequenti e dall’uso sempre maggiore delle piattaforme digitali.

Anche l’Umbria segue questa tendenza. Le strutture alberghiere sono scese da 458 a 420, con un calo dell’8,3 per cento, uno dei più alti a livello nazionale. Allo stesso tempo, però, cresce l’ospitalità diffusa: le imprese legate agli affitti brevi aumentano del 35 per cento, passando da 499 a 675. Un dato importante, anche se inferiore alla media italiana.

A livello provinciale emergono differenze. A Terni il calo degli alberghi è più marcato, mentre a Perugia la flessione è più contenuta. Sul fronte degli affitti brevi, invece, Terni cresce più velocemente.

Tiene, nel complesso, il settore della ristorazione, che in Umbria registra una lieve crescita, soprattutto nel Ternano. 

Secondo il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, questi numeri raccontano un cambiamento che va gestito con attenzione. “I dati mostrano con chiarezza che il turismo sta cambiando e che le forme di ospitalità si stanno diversificando rapidamente. È una trasformazione che va governata, non subita, per garantire equilibrio, qualità e sostenibilità dei territori. Serve concorrenza leale e regole uguali per tutti, per valorizzare l’intero sistema turistico regionale senza penalizzare chi lavora nel rispetto delle norme”.