AM TG
Prezzi al consumo a Terni: scende la frutta, ma salgono acqua, vino ed energia
This post has already been read 701 times!
Prezzi ancora in lieve crescita a Terni. Secondo l’ultimo bollettino dei Servizi Statistici comunali, a luglio l’inflazione in città si attesta al 3,1%, rimanendo stabile rispetto ai mesi scorsi ma confermandosi al di sopra della media nazionale, che scende invece al 2,8%.
A dare una boccata d’ossigeno al carrello della spesa è la discesa dei prezzi dei prodotti alimentari freschi, in calo dell’1% su base mensile. Crolla in particolare il costo di frutta e verdura di stagione — come pesche, albicocche e prugne — con flessioni fino all’8,5%. Guardando però allo stesso periodo dell’anno scorso, la frutta e la verdura restano comunque più care.
Il caldo di luglio fa schizzare in alto i consumi e i listini delle bevande: aumentano i prezzi dell’acqua minerale, dei succhi di frutta, ma anche di vino, birra e alcolici. L’ondata di calore spinge all’insù pure le bollette elettriche, complici gli adeguamenti tariffari e l’uso prolungato dei condizionatori, le cui vendite segnano un +3%.
In sintesi, se da un lato la spesa quotidiana estiva concede qualche piccolo sconto sui banchi del fresco, il costo della vita a Terni continua a pesare sul budget delle famiglie.
