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Filippo Romagnoli lascia il Circolo della Scherma di Terni
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Il maestro del Circolo della scherma di Terni ha deciso di iniziare una nuova avventura all’estero, Canada. La partenza è fissata ad aprile con un periodo di permanenza di tre anni.
Un estratto della nota del Circolo di Scherma di Terni che, chiaramente, lo saluta e ringrazia con affetto:
“Oggi, con un misto di orgoglio e malinconia, il Circolo Scherma Terni saluta il Maestro Filippo Romagnoli, una colonna portante, un amico, un mentore che ha segnato la storia della nostra società. Dopo anni di sacrifici, successi e sorrisi condivisi, Filippo ha deciso di intraprendere una nuova avventura che lo porterà lontano, in Canada, in una delle scuole di scherma più prestigiose del mondo. Una scelta difficile, ma inevitabile, come ha dichiarato lui stesso: “Era un treno che non potevo non prendere.“
Filippo non è solo un maestro, è una guida, una luce per chiunque abbia mai messo piede al Circolo Scherma Terni. Qui ha visto nascere e crescere atleti, ha forgiato campioni, ha fatto della scherma una famiglia. I suoi occhi brillano ogni volta che parla di Alessio Foconi, il suo allievo più celebre, campione olimpico, ma dietro ogni atleta c’è un pezzo del suo cuore. “Dietro un grande atleta c’è sempre un grande maestro“, si dice, e nessuno rappresenta meglio questa verità di Filippo. Ha saputo accendere la passione nei più piccoli e rafforzare il coraggio dei grandi, insegnando che la scherma non è solo sport, è vita.“
Filippo ha voluto però rassicurare tutti: “Non è un addio ma un arrivederci”.
Il vuoto sarà difficile da colmare, ma fortunatamente, lascia un team di tecnici straordinari – Elisa Vardaro, Flavio Pieramati e Violetta Piergiacomi – che continueranno a custodire e trasmettere il suo insegnamento.
Oggi non diciamo addio, diciamo arrivederci. Filippo porterà il Circolo Scherma Terni con sé, nei suoi gesti, nelle sue parole, nel suo cuore. Grazie, Maestro. Per ogni lezione, per ogni sorriso, per ogni insegnamento che resterà inciso nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarti”.
