AM TG
Delitto di Spoleto, condannato a 30 anni Dmytro Shuryn
This post has already been read 505 times!
Si chiude con una condanna a trent’anni di carcere il processo per l’omicidio di Bala Sagor, il giovane bengalese di 21 anni conosciuto a Spoleto con il soprannome di Obi.
A essere condannato è stato Dmytro Shuryn, cuoco ucraino di 33 anni ed ex collega della vittima.
I fatti risalgono al settembre 2025. Secondo quanto ricostruito durante il processo, tra i due era nato un violento litigio all’interno dell’abitazione dell’imputato. Al centro della discussione ci sarebbe stata la restituzione di una somma di denaro che Obi reclamava da tempo.
La situazione sarebbe precipitata nel giro di pochi minuti. Il giovane venne colpito mortalmente e ucciso. Ma è quanto accaduto dopo ad aver profondamente colpito l’opinione pubblica. Nel tentativo di nascondere il delitto, Shuryn avrebbe smembrato il corpo della vittima e disperso i resti in diverse zone della città.
Le indagini dei Carabinieri, supportate dall’analisi delle telecamere di sorveglianza e da numerosi accertamenti tecnici, hanno permesso di ricostruire i movimenti dell’uomo e di raccogliere gli elementi che hanno portato al suo arresto.
La Corte d’Assise di Terni, ha pronunciato la sentenza di primo grado: trent’anni di reclusione. Una decisione che arriva quasi a nove mesi dal delitto che aveva scosso profondamente la comunità spoletina e che oggi consegna ai familiari di Obi un primo verdetto giudiziario, pur senza cancellare il dolore per una tragedia che ha segnato due famiglie e un’intera città.
