Connect with us

AM TG

Continuano le operazioni ‘Alto Impatto’ a Terni

Pubblicato

il

This post has already been read 172 times!

Nella giornata di martedì 3 febbraio, la Polizia di Stato della Questura Terni ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito dell’operazione denominata ‘Alto Impatto’, finalizzata al rafforzamento  delle condizioni di sicurezza urbana, alla prevenzione dei reati e al contrasto delle situazioni di illegalità diffusa.

L’attività è stata predisposta dal Questore di Terni, Michele Abenante e ha visto più equipaggi della Polizia di Stato nelle aree del territorio comunale considerate maggiormente sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico.

I controlli hanno interessato persone, veicoli ed esercizi commerciali, con verifiche mirate sia sotto il profilo di polizia giudiziaria, sia sotto quello amministrativo.

Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 113 persone, di cui 34 con pregiudizi di polizia e 24 cittadini stranieri.

Sono stati controllati inoltre 68 veicoli, con la contestazione di 3 violazioni al Codice della Strada, e 2 esercizi pubblici, risultati complessivamente regolari.

Sul piano amministrativo e dell’immigrazione, l’attività ha consentito di revocare un permesso di soggiorno e di notificare un provvedimento di rigetto della protezione internazionale.

Nell’ambito dei controlli è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio un cittadino tunisino di circa vent’anni, irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, anche per gravi reati, tra cui un tentato omicidio nei confronti di un connazionale, nonché ricettazione, furto aggravato, porto abusivo di armi e false attestazioni sull’identità personale.

Il Questore, inoltre, ha adottato mirate misure di prevenzione personale, emettendo avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi e fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno per la durata di tre anni, nei confronti di persone non residenti, gravate da precedenti penali per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e contro la persona, la cui presenza è stata ritenuta pregiudizievole per l’ordine e la sicurezza pubblica.