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Bretella San Carlo, due anni di attesa per 500 metri di strada
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Cinquecento metri appena, ma un’attesa che oramai supera i due anni.
E’ la storia della bretella di San Carlo, a Terni, un’opera pensata per migliorare la viabilità attorno all’area delle Acciaierie e creare un collegamento diretto tra la zona di San Carlo, la direttrice Terni – Rieti e Strada della Romita.
Un intervento breve sulla carta, ma molto più complesso nella realizzazione. Il cantiere ha infatti incontrato una serie di ostacoli che hanno progressivamente fatto slittare la conclusione dei lavori.
Durante gli scavi sono emerse situazioni di terreno differenti rispetto a quelle previste, insieme alla necessità di intervenire sulle interferenze con i sottoservizi e, in particolare, con le condotte del gas.
A questo si sono aggiunte le operazioni di bonifica bellica, alcune modifiche progettuali e ulteriori lavorazioni rese necessarie dall’andamento del cantiere.
Poi ci si è messo anche il meteo: le abbondanti piogge hanno complicato l’accesso e la movimentazione all’interno dell’area dei lavori, mentre nei mesi estivi le alte temperature hanno imposto limitazioni alle attività più esposte, con conseguenti ripercussioni sul cronoprogramma.
Il risultato è una sequenza di proroghe che ha trasformato quella che doveva essere un’opera relativamente rapida in un cantiere molto più lungo del previsto.
La sua importanza, però, resta immutata.
La bretella non è soltanto un nuovo tratto di asfalto: è un tassello destinato a rendere più funzionale il collegamento con l’area industriale e a favorire una diversa distribuzione del traffico, soprattutto quella pesante, evitando che una parte dei mezzi continui a gravare sulla viabilità cittadina.
Adesso il cantiere è nella fase conclusiva. La città aspetta quindi di vedere finalmente percorribili 500 metri che, per tempi e difficoltà, sono diventati molto più significativi della loro lunghezza.
Per Terni, l’apertura della bretella significherà soprattutto una cosa: trasformare finalmente un progetto rimasto a lungo nel cantiere delle promesse in un collegamento concreto al servizio della viabilità e del comparto industriale
