Attualità
Ampliamento del Pronto Soccorso di Terni: completato il «Modulo Poli»
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Importante miglioria che riguarda il pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria di Terni: sono terminati i lavori per l’adeguamento del Modulo Poli, un’area di 325 metri quadrati che ospiterà la nuova sezione OBI – Osservazione Breve Intensiva – con 12 posti letto, tre in più dei 9 attuali. Ulteriori lavori saranno completati entro marzo 2026 coinvolgendo una superficie totale di 575 metri quadrati.
Tra le novità, la realizzazione di una nuova camera calda per l’arrivo delle ambulanze, l’ampliamento dell’area di osservazione e nuovi spazi per il monitoraggio dei pazienti più gravi. Saranno anche acquistate strumentazioni aggiornate e riorganizzati alcuni percorsi interni per migliorare l’efficienza. I fondi per questi lavori provengono dal PNRR, nell’ambito di una serie di interventi che la regione ha previsto per l’emergenza-urgenza.
Possiamo sperare che questa serie di interventi porti a un consistente cambio di rotta? Ricordiamo che il Pronto Soccorso cittadino ogni giorno affronta tra i 150 e i 250 accessi, almeno il 30% dei quali considerati inappropriati, ovvero per richieste che dovrebbero essere gestite dai medici di base o dagli ambulatori territoriali. La conseguenza è un sovraffollamento cronico: la presenza di barelle nei corridoi è diventata un’immagine purtroppo abituale. I pazienti costretti a simili difficoltà fanno fatica a identificare quello trascorso in Pronto Soccorso come un “tempo di cura”, continuando a percepirlo invece come un inutile “tempo di attesa”.
Insomma, benché la direzione ospedaliera abbia avviato alcune migliorie, il timore è che le attuali carenze strutturali e organizzative non possano essere risolte solo con nuovi spazi.Le nuove opere sono certamente importanti, ma senza un reale potenziamento della medicina territoriale e una gestione diversa dei flussi, la qualità dell’assistenza rischia di non migliorare davvero.
