arte / spettacolo
Al via il festival (R)Esistenze femministe
This post has already been read 1801 times!
Dal 6 all’8 marzo e dall’11 al 15 marzo 2026 la Casa delle Donne di Terni ospita la terza edizione del festival (R)Esistenze femministe, promosso dall’associazione Terni Donne.
Un appuntamento che negli anni si è consolidato come spazio di confronto, elaborazione politica e produzione culturale femminista, capace di intrecciare linguaggi diversi – arte, teatro, saggistica, ricerca e attivismo – mettendo al centro relazioni, diritti e partecipazione.
L’edizione 2026 nasce anche dall’esperienza del progetto “Un problema mio”, percorso di sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e delle dinamiche relazionali, che ha contribuito a rafforzare la rete territoriale e ad aprire nuove riflessioni.
Il programma è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa dalla presidente Paola Gigante, insieme alle componenti del direttivo Claudia Monti e Irene Loesch.
Il festival si apre venerdì 6 marzo alle 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Om Mother” della fotografa belga Barbara Debeuckelaere. Il progetto racconta la quotidianità e la resistenza femminile in un contesto complesso. Sabato 7 marzo la giornata propone incontri e workshop con uno spazio di approfondimento dedicato al tema del dolore pelvico e la presentazione del libro “La felicità è un atto politico” di Giulia Blasi. In serata la Casa delle Donne festeggia 12 anni di attività con una cena di raccolta fondi e un momento di festa.
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale delle donne, il festival propone performance teatrali e musicali nate anche dai percorsi laboratoriali della Casa delle Donne, intrecciando arte, impegno e partecipazione collettiva.
La seconda settimana sarà dedicata a confronto e approfondimento con incontri su: contrasto alla violenza maschile contro le donne, cittadinanza attiva femminile, rappresentazioni di genere e stereotipi.
Due settimane dense di appuntamenti che vogliono essere più di un cartellone culturale: un vero laboratorio politico aperto alla città, per partecipare, ascoltare, prendere parola e costruire nuove forme di presenza e resistenza femminista.
Per conoscere il programma completo:
https://www.lacasadelledonne.it/r-esistenze-femministe-2026

