Uncategorized
Al cimitero di Terni anche a Pasqua solo ingressi a piedi
This post has already been read 158 times!
Quanto è accaduto al cimitero di Terni durante la Pasqua 2026 è grave e profondamente ingiusto.
Un’ordinanza che ha imposto l’accesso esclusivamente pedonale e che impedisce di fatto alle persone con disabilità, munite di regolare permesso, di entrare con l’auto.
Una decisione che colpisce proprio chi ha maggiori difficoltà, trasformando un diritto in un ostacolo.
Parliamo di cittadini che, a causa di problemi motori, non sono in grado di percorrere lunghi tratti a piedi e, che si sono visti negare la possibilità di far visita ai propri cari proprio in una delle giornate più significative dell’anno.
Non è solo una questione organizzativa: è una questione di rispetto e dignità.
Regolamentare gli accessi è comprensibile, ma farlo senza prevedere eccezioni reali per chi ha bisogno, significa creare discriminazione.
Un permesso per disabili che, nei fatti, non vale nei momenti più importanti, perde completamente il suo senso.
Nel 2026, non è accettabile che una norma, invece di abbattere le barriere, finisca per crearne di nuove.
E ancora meno accettabile è che questo avvenga nel silenzio, come se fosse normale.
